La scuola di italiano per stranieri opera nel centro storico cittadino e accoglie dal 1991 allievi prevalentemente adulti, provenienti da circa trenta paesi di tutto il mondo. La scuola si presenta non solo come luogo di formazione alla lingua, ma anche come un’opportunità per far conoscere e avviare gli allievi nella realtà italiana, attraverso la conoscenza della lingua, ma anche della cultura, degli usi, dei costumi e della prassi della convivenza in Italia e si caratterizza con una didattica a piccoli gruppi, con orari e modalità di insegnamento personalizzati. Questa la rende unica e molto apprezzata e il passa parola che contribuisce alle nuove iscrizioni ne è la conferma.
L’obiettivo della scuola è fornire gli strumenti per vivere e muoversi consapevolmente in questo paese, contribuendo alla sua crescita, anche culturale grazie anche a modi di guardare, vedere, raccontare diversi e non scontati.
Nell’anno scolastico 2024-25 si sono iscritti 105 studenti (di cui circa l’80% regolarmente frequentanti) e hanno prestato la loro opera 15 insegnanti volontari.
Negli ultimi anni la scuola ha attivato rapporti diretti con alcune scuole statali, secondarie e superiori, realizzando con esse progetti integrati, finalizzati al supporto didattico pomeridiano di studenti minori stranieri.
Nel 2017 la nostra scuola ha promosso la costituzione della Rete Scuole Migranti, una rete informale che raggruppa alcune delle più importanti scuole di italiano per stranieri di volontariato della nostra città. La Rete organizza annualmente incontri di formazione per gli insegnanti volontari con il contributo di esperti di insegnamento dell’italiano L2 (lingua seconda) a livello nazionale. La Rete ha organizzato anche convegni e incontri su temi di attinenza all’insegnamento dell’italiano che hanno avuto rilievo cittadino e nazionale. Gli allievi delle scuole della Rete si incontrano alla festa di fine anno, con la consegna degli attestati di frequenza.
Dal 2018 le scuole della Rete Scuole Migranti hanno un protocollo di intesa e di collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e i tre CPIA (Centri Provinciale per l’Istruzione degli Adulti) del territorio metropolitano. Il protocollo e’ stato rinnovato nel giugno 2025.
I numeri della scuola nell’anno scolastico appena concluso